All'alba di questo nuovo anno, vorrei soprattutto, per conto mio e per conto del nostro consiglio di amministrazione, i miei più cari auguri. 2026 maggio vi porta salute, serenità, successo nelle vostre case, e questa benevolenza quotidiana che rende la forza della nostra grande famiglia culinaria.
L'anno scorso è stato denso, segnato da molti momenti forti, in cui tutti sono stati in grado di dare il meglio di sé per portare fuori la nostra associazione e per portare i nostri valori in alto. C'è uno che resta il nostro filo conduttore, il nostro vero DNA: la filantropia. Léopold Mourier lo voleva al centro della nostra reciprocità. Continuiamo ad essere eredi leali, custodi esigenti e impegnati.
Nel 2026 aspiriamo ad un anno più sereno, senza perdere lo slancio che ci guida. E già ci sono grandi appuntamenti:
- Il pranzo dei grandi disciplini di Antonine Lent, che si terrà lunedì 13 aprile per celebrare le nostre tradizioni e eccellenza.
- Giornata della famiglia Cuisiniers de France con il petanque, che si terrà sabato 20 giugno con una vera aria festiva;
- La settima edizione del trofeo Cuisiniers de France, previsto a novembre, che metterà in evidenza il talento, l'audacia e il futuro dei giovani leader della nostra professione.

Questi momenti di grandezza saranno opportunità di raccogliere, trasmettere, incoraggiare, onorare. Ma avranno senso solo se andiamo avanti insieme.
E' anche lo slogan che desidero mettere sul fronte di questo nuovo anno: andare avanti insieme, all'unisono, con fedeltà al lavoro impegnato, e mantenere questo. « percorso giusto » che ci ha sempre guidati. Un percorso fatto di rispetto, solidarietà, domanda e passione.
Vi auguro un bellissimo anno 2026, che serva la nostra professione, i nostri valori e i nostri pari.
Molto amichevole.
Christian Leclou
Presidente Cuochi francesi
Revisione clinica n. 959







